Garbo: Biografia e Discografia

GarboGarbo è quell’artista che fa della contraddizione un segno tangibile di riconoscimento, tanto algido nell’aspetto quasi efebico, tanto caldo nella modulazione vocale. A Berlino… Va bene, l’album d’esordio, venne definito dalla critica un lavoro con l’esperienza del passato e la fantasia del futuro; grazie a ciò viene scelto da Franco Battiato per l’opening act del suo tour del 1981 mentre il secondo capitolo discografico arriva nel 1982 sotto il titolo di Scortati ed include una serie di singoli che vivranno una lunga vita, quali “Generazione” e “Vorrei regnare”. Nel 1983, sempre strizzando l’occhio a sonorità poco allineate al periodo in corso, esce Quanti anni hai?, realizzato in collaborazione con la bellissima voce di Antonella Ruggiero, allora Matia Bazar. L’anno successivo, arriva la consacrazione artistica di Garbo che con il brano “Radioclima”, tratto da Fotografie, vince il premio della critica al Festival di Sanremo.

Tra il 1986 e il 1988 vengono pubblicati altri due importanti lavori: Il fiume e Manifesti che genereranno brani come l’omonimo “Il fiume” ed “Extragarbo”, dove i suoni futuristici abbracciano in modo passionale un suono più fisico. Tra il 1990 e l’anno seguente, esce il progetto 1.6.2. nel quale sono estremamente avvertibili il “classico” pop di Garbo affiancato alla ricerca di nuove sperimentazioni musicali e linguistiche, riconducibili anche al live “Garbo e il presidente – Live” uscito nel 1991. Nel 1992 Garbo fonda assieme ad alcuni collaboratori l’etichetta discografica Discipline e già un anno dopo pubblica un doppio album che si compone di due differenti lavori: l’inedito Macchine nei fiori e Cosa rimane… rivisitazioni (81-91) nel quale “rilegge” una serie di brani già editi, ma indirizzati verso una ricerca musicale più intimista.

Tra il 1995 e il 1997 vengono realizzati Fuori per sempre (che include la splendida “Australia”, che col titolo di “Isola”, a distanza di 10 anni conosce nuova vita grazie alla bella versione curata da Andy dei Bluvertigo e Franco Battiato ed interpretata dai Krisma) e Up the line (the virtual sound, word and image) lavoro estremamente ermetico che accoglie attorno a se – contemporanea mente alla fondazione del movimento del Nevroromanticismo – gli scrittori Isabella Santacroce, Tommaso Labranca, Tiziano Scarpa, Niccolò Ammaniti, Aldo Nove più altri “Cannibali” che intervengono sul libretto del CD componendo brevi racconti.

Siamo al 1998, l’anno dell’album Grandi giorni che riporta l’artista alla mai sopita inquietudine abbinata alla decadenza che distingue anche Blu, il lavoro siglato dalla Mescal nel 2002, la cui “Un Bacio Falso” raccoglie ottimi consensi come singolo. Altri tre anni passano prima che Garbo omaggi il suo pubblico con Gialloelettrico che nel 2005 viene consegnato ai posteri attraverso due importanti tappe: la lavorazione realizzata dalla mai abbandonata totalmente Discipline ora in collaborazione con Venus ed il ritorno alla dimensione live che porta l’artista a proporre il proprio repertorio a destra e a manca per l’Italia con una lunga serie di date. Nel 2006 un folto gruppo d’artisti, tra i quali Soerba, Krisma, Lombroso, Delta V, N.A.M.B., Madaski e LeLe Battista omaggia Garbo ed i suoi 25 anni di carriera con la doppia raccolta di cover intitolata Congarbo.

Con Discipline, oggi rinnovata e rinfrescata anche grazie al sodalizio societario e artistico creato con Luca Urbani (già Soerba) e Alberto Styloo, nasce Come il vetro; a fianco di Discipline, ancora Venus e dopo sei anni nuovamente Mescal; l’album venne pubblicato il 5 Settembre 2008.
Dopo una serie di selezionatissimi appuntamenti live, arriviamo così all’Autunno del 2010, momento di cambiamento naturale ed evento da festeggiare: sono 30 gli anni di carriera di Garbo e vanno sottolineati con il dovuto rispetto grazie alla pubblicazione del monumentale cofanetto antologico intitolato L’Altra Zona che oltre ad includere 1 Libretto di 28 pagine (ricco di credits e di foto in parte inedite), racchiude 4 CD e 1 DVD.

Il 28 Febbraio del tanto temuto 2012, le poco scaramantica Discipline e Venus, daranno alle stampe e distribuiranno LA MODA, il 14esimo album da studio dell’artista più glam d’Italia. Un nuovo percorso, una nuova avventura: I dieci brani contenuti ne LA MODA si snodano tracciando un percorso creativo-compositivo, che di brano in brano, esplora – sperimentando – nuove soluzioni sonore e continua con una ricerca lirica in evoluzione sia tematica che vocale. Il risultato di tutto questo è un album di “pop-rock contaminato” che approda a un mondo e a un “modo” nuovamente diverso, o per chi preferisce immaginarlo.
Una “moda” tangenziale, o meglio “obliqua”.

Nell’album, oltre a Nicodemo, Fabio “Fax” Gatti, Pedro Fiamingo, Andy Fluon, Linda Giacomello, Sarah Stride ed Elisabetta Fadini, ritroviamo anche i fedeli compagni di viaggio Alberto Stylòo e Luca Urbani; quest’ultimo non solo affianca Garbo nella produzione dell’album, ma con lo stesso è anche co-autore di buona parte dei brani che compongono l’intero lavoro.
Infine, sempre in tema di amici/complici, un cenno più che doveroso alle due bellissime copertine realizzate a matita dal designer e architetto Massimo Iosa Ghini.

Garbo: MySpaceWikipedia

Discografia

  • 1981 A Berlino… Va Bene — EMI (ristampato nel 2004)
  • 1982 Scortati — EMI (ristampato nel 2004)
  • 1984 Fotografie — EMI (ristampato nel 2004)
  • 1986 Il Fiume — Polygram (ristampato nel 2007)
  • 1988 Manifesti — Polygram (ristampato nel 2007)
  • 1990 1.6.2 — KinderGarten
  • 1991 Garbo E Il Presidente Live — KinderGarten
  • 1993 Macchine Nei Fiori / Cosa Rimane… Rivisitazioni (81-91) — Discipline
  • 1995 Fuori Per Sempre — Discipline
  • 1997 Up The Line — Discipline
  • 1998 Grandi Giorni — FRI
  • 2002 Blu (Garbo)|Blu — Mescal/Sony
  • 2005 Gialloelettrico — Discipline/Venus
  • 2006 ConGarbo — Photographic/Venus (tribute album)
  • 2008 Come Il Vetro — Discipline/Venus
  • 2012 La Moda — Discipline
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