Eagles: Hotel California (album)

Hotel California - Cover Album
Hotel California – Cover Album

Artista: Eagles
Album: Hotel California (1976)

Hotel California è il quinto album in studio degli Eagles, pubblicato l’8 dicembre del 1976. Il disco ha raggiunto la prima posizione nella Billboard 200 per otto settimane ed ha venduto più di 16 milioni di copie nei soli Stati Uniti, in Australia per dodici settimane, in Olanda, Norvegia e Nuova Zelanda, la terza in Svezia e la nona in Austria e contiene due tracce che arrivarono al primo posto nella classifica Billboard Hot 100, New Kid in Town il 26 febbraio 1977, e Hotel California, il 7 maggio 1977. La rivista Rolling Stone ha classificato l’album alla posizione 37 nella lista dei migliori 500 album di sempre. (Wikipedia)

Track Listing

  1. Hotel California – 6:30 (Don Felder – Don Henley – Glenn Frey)
  2. New Kid in Town – 5:04 (J.D. Souther – Don Henley – Glenn Frey)
  3. Life in the Fast Lane – 4:46 (Joe Walsh – Don Henley – Glenn Frey)
  4. Wasted Time – 4:55 (Don Henley – Glenn Frey)
  5. Wasted Time (reprise) – 1:22 (Don Henley – Glenn Frey – Jim Ed Norman)
  6. Victim of Love – 4:11 (Don Felder – Glenn Frey – Don Henley – J.D. Souther)
  7. Pretty Maids All in a Row – 4:05 (Joe Walsh – Joe Vitale)
  8. Try and Love Again – 5:10 (Randy Meisner)
  9. The Last Resort – 7:25 (Don Henley – Glenn Frey)

Recensioni

L’album segna un salto importante per gli Eagles verso un rock commerciale. Nella prima parte della loro carriera gli Eagles non sembrava avessero un grande suono per le loro ambizioni, dopo le modifiche di produttore e personale e una crescita notevole in creatività, Hotel California ha presentato quello che sembrava una band tutta nuova. (Allmusic)

Il 20 dicembre 1976 gli Eagles pubblicano quello che è probabilmente il loro capolavoro e testamento spirituale: “Hotel California”. Frutto sofferto di ben otto mesi di lavorazioni, contrassegnate dal perfezionismo maniacale della coppia Frey-Henley e dalla produzione cristallina di Bill Szymczyk, il disco esplora il tema della decadenza dell’America, sempre più corrotta dal suo crescente materialismo, attraverso una sottile vena di malinconia e disincanto. (Ondarock)