Cesare Cremonini: Biografia e Discografia

Cesare Cremonini

Cesare Cremonini nasce a Bologna il 27 marzo 1980, figlio di Carla e Giovanni Cremonini, professoressa di lettere lei, e dietologo lui. Fin da piccolo inizia a studiare pianoforte (a 6 anni prende la sua prima lezione), arrivando dopo alcuni anni a tenere piccoli concerti di musica classica.

A 11 anni riceve in regalo il primo disco dei Queen, gruppo per il quale tutta la vita sarà grande fan e che lo porta ad abbandonare lentamente la passione per la musica classica per dedicarsi totalmente al mondo del pop/rock. La sua particolare attitudine per la scrittura si manifesta invece verso i 14 anni, annotando brevi racconti, poesie e canzoni su un quaderno.

“Studiavo Chopin e Beethoven, poi per Natale mio padre mi regalò un disco dei Queen. Mi accorsi che c’erano riferimenti alla musica classica in così tante loro canzoni che chiesi alla mia professoressa di farmi studiare Bohemian Rhapsody. Ne fu contenta! Tre anni dopo, mentre ero in vacanza con i miei genitori, scrissi Vorrei, la mia prima canzone.”

Nel 1996, assieme ad alcuni amici e compagni di classe, costituisce un gruppo chiamato “Senza Filtro”, con i quali si esibisce in feste e locali del circuito bolognese, proponendo un repertorio originale, ad eccezione di alcune cover dei Beatles, Oasis, Radiohead e dei suoi amatissimi Queen. Alla fine del 1996 incontra casualmente Walter Mameli, che da allora diventa il suo produttore artistico e manager.

… Squèrez e il successo con i Lùnapop

Nel 1999 Cremonini fonda i Lùnapop e inizia a lavorare insieme al produttore Walter Mameli ad un ambizioso progetto musicale. Partecipano e vincono alla decima edizione del Festival di San Marino con il brano Qualcosa di grande, scritto da Cremonini ai tempi della scuola. E’ in quella occasione che vengono notati da una piccola casa discografica indipendente di Roma.

Il 27 maggio del 1999 esce in radio 50 Special, e il gruppo raggiunge il successo. Più di centomila copie vendute in soli tre mesi. Cesare dichiara di aver scritto quella canzone poco prima dell’esame di maturità, ispirato dal libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo, di Enrico Brizzi.

Il 27 novembre 1999, a tre giorni dall’uscita dell’album, fa il suo debutto in radio Un giorno migliore, il secondo singolo estratto dal disco, arrivando alla vetta dei brani più trasmessi il 22 dicembre 1999, rimanendoci fino a marzo 2000. Il singolo, uscito a gennaio, si aggiudica il disco d’oro per oltre 25.000 copie vendute.

Ma è quando esce l’album … Squérez? (30 novembre 1999) che i Lùnapop diventano un fenomeno. L’album è una raccolta delle canzoni scritte da Cesare tra i suoi 15 e 18 anni. Nell’aprile del 2000 viene pubblicato il terzo singolo Qualcosa di grande, canzone con cui il gruppo vince il Festivalbar 2000, allora condotto da Fiorello e Alessia Marcuzzi.

Dal 1999 al 2001 la band pubblica quattro singoli di grandissimo successo: oltre a 50 Special, Un giorno migliore, Qualcosa di grande e Resta con me, diventando il più grosso fenomeno generazionale della musica italiana di fine/inizio secolo. Il definitivo successo viene celebrato con una diretta televisiva della Rai di un concerto tenutosi a Roma.

Ma presto il progetto si arena davanti pressioni e interessi esterni, di fronte ai quali non tutti reggono.

Cesare cerca di sottrarsi a questa difficile tensione misurandosi per la prima volta con un set cinematografico, interpretando il ruolo di protagonista nel film Un amore perfetto con a fianco Martina Stella.

“È stata un’esperienza straordinaria che mi ha però aperto gli occhi su quello che è un certo mondo del cinema. Ero troppo giovane allora per accorgermene. Nonostante questo non ho rimpianti: recitare è per me puro divertimento.”

Bagùs, l’inizio della carriera da solista

Il 15 novembre 2002 Cesare pubblica il suo primo album da solista, Bagùs, che significa “tutto ciò che è positivo, gradevole, piacevole e bello” in indonesiano.

Dall’album vengono estratti i singoli Gli uomini e le donne sono uguali, Vieni a vedere perché, PadreMadre, canzone che esorcizza la separazione dei suoi genitori, e Latin Lover. L’album rimane per 15 settimane nella top 50 dei dischi più venduti in Italia vincendo 4 dischi d’oro e vendendo più di 250.000 copie. Nel 2003 viene pubblicata un’edizione speciale a tiratura limitata di Bagùs, che contiene il singolo inedito Gongi-Boy e un DVD con video musicali e il “Bagus Tour Documentary”.

Maggese

Il 10 giugno 2005 Cremonini pubblica il suo secondo album da solista, Maggese (il maggese è un campo lasciato per qualche tempo in riposo, senza seminarlo, perché poi possa ridare frutto). Le registrazione del disco avvengono tra gli studi Abbey Road e gli Olympic Studios di Londra. Dall’album vengono estratti i singoli Marmellata #25, Maggese, Le tue parole fanno male e Ancora un po’.

Nell’ottobre 2005, Cremonini intraprende il Maggese Theatre Tour, un tour teatrale di 9 date con la London Telefilmonic Orchestra composta da 30 elementi e da 9 musicisti (la stessa orchestra con cui è stato inciso l’album). Durante lo show Cesare interpreta L’orgia, una canzone di Giorgio Gaber. Cesare per questo show scrive gli arrangiamenti di tutte le canzoni con l’aiuto di Giovanni Guerretti e Alessandro Magnanini, rispettivamente piano e chitarra della sua band, e interpreta le sue canzoni con uno stile particolare, dedicando alcune parti dello spettacolo alla prosa. Per l’occasione introduce e sperimenta anche strumenti particolari come il Santùr (di origine indiana) dividendosi comunque tra il pianoforte e la chitarra acustica.

Per tutta l’estate del 2006 va invece in scena il Maggese Summer Tour con 30 date in tutta la penisola, un tour decisamente più “elettrico” rispetto all’esperienza in teatro. Più di 100 mila persone assistono ai concerti.

Nel giugno 2006 Cremonini ri-arrangia e re-interpreta per il disco Innocenti evasioni 2006 il brano Innocenti evasioni. Il disco è un tributo a Lucio Battisti con canzoni interpretate da alcuni tra i maggiori cantanti italiani.

1+8+24

Il 24 novembre 2006, data fortemente voluta da Cesare perché anniversario della morte di Freddie Mercury, viene pubblicato il primo live di Cesare Cremonini dal titolo 1+8+24 (l’1 è Cremonini, 8 i componenti della band e 24 erano i componenti della London Telefilmonic Orchestra), contenente alcune canzoni tratte dal Maggese Theatre Tour. Il CD è accompagnato da un DVD che contiene il film-documentario 1+8+24 in cui parti del concerto sono corredate da riprese tratte dalla lavorazione dell’album Maggese negli studi di Abbey Road di Londra e dal dietro le quinte del tour. Il disco contiene l’inedito Dev’essere così che entra nella top ten dei brani più trasmessi in radio.

Nel 2007 vengono pubblicati suoi articoli sui quotidiani Corriere della Sera, La Repubblica e Il Resto del Carlino. La Fazi Editore pubblica il libro I nostri ponti hanno un’anima, voi no – Lettere ai politici con interventi di vari intellettuali, concludendo con una pesante requisitoria di Cremonini sui politici dei giorni nostri.

Il Primo Bacio sulla Luna

Il 30 maggio 2008 esce nelle radio Dicono di me, il singolo di Cesare Cremonini che anticipa l’uscita del quarto album, registrato a Bologna nei nuovi studi Mille Galassie, mixato a Londra da Steve Orchard presso gli Air Studios di George Martin dove è anche stato registrato il pianoforte. Il brano rimane nella top ten dei brani più trasmessi in radio durante tutta l’estate 2008.

Il 26 settembre 2008 viene pubblicato il quarto album di Cremonini, intitolato Il Primo Bacio sulla Luna, composto da 12 tracce scritte e arrangiate interamente da Cesare con l’aiuto di Ballo, del produttore Walter Mameli e dell’ingegnere del suono Steve Orchard.

L’album entra nella top ten dei dischi più venduti direttamente al numero 6, mentre entra alla n.1 su iTunes. Contemporaneamente esce Le sei e ventisei, il secondo singolo estratto da dall’album.

In autunno parte un tour per l’Italia chiamato Il Primo Tour sulla Luna, che riporta Cremonini nei grandi club e nei palasport.

Il 19 gennaio 2009 presenta in anteprima Figlio di un re, il terzo singolo estratto dal nuovo album, che entrerà nella top 5 dei dischi più trasmessi dalle radio italiane.

Ultimo lavoro di Cesare Cremonini, dopo il disco Il primo bacio sulla Luna, si tratta del libro edito da Rizzoli intitolato Le ali sotto ai piedi.

Il 21 aprile 2009, presso le Officine Meccaniche di Milano, partecipa alla registrazione del singolo Domani 21/04.09, canzone scritta e prodotta da Mauro Pagani che vede protagonisti 56 trai migliori artisti della musica italiana. L’intero ricavato dalla vendita e dai diritti editoriali del brano verrà utilizzo per la ricostruzione e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila in seguito al tragico terremoto che ha colpito la regione il 6 aprile 2009.

Per il 15 maggio 2009 fa il suo esordio in radio il quarto singolo estratto dall’album Il primo bacio sulla luna, intitolato Il pagliaccio, corredato da un incredibile video dell’artista bielorusso Alexey Terexov.

Il 16 maggio 2009 Cesare riceve il premio History alla carriera ai TRL Awards. Il 26 settembre 2009 il disco festeggia un anno di presenza nella classifica dei dischi più venduti in Italia. Il 2 ottobre 2009 è in rotazione radiofonica L’altra metà, quinto singolo estratto dall’album Il primo bacio sulla luna.

Cesare Cremonini: Sito UfficialeWikipedia.

Discografia

Collaborazioni

Nel 2009 Cesare è ospite nel disco Recidivo di Mario Venuti in cui cantano insieme nel brano Un cuore giovane. Fiorella Mannoia inoltre reinterpreta una canzone di Cesare, Le tue parole fanno male, nel suo nuovo album Ho imparato a sognare, uscito il 27 novembre 2009. Sempre nel 2009 Cesare canta in inglese insieme a Kerli il brano The Creationist. Nel 2010 Cesare scrive e canta il brano Believe in Love per il disco Grovigli di Malika Ayane.

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